La gestione del calore rappresenta uno degli aspetti più critici nella progettazione di sistemi di illuminazione LED ad alte prestazioni. In questo contesto, l’impiego di materiali termoconduttivi polimerici consente di eguagliare le prestazioni delle soluzioni metalliche tradizionali, offrendo vantaggi in termini di progettazione, peso e sostenibilità.
La collaborazione tra LATI e Whitecroft Lighting dimostra come l’utilizzo di compound termicamente conduttivi possa abilitare una riprogettazione funzionale dei dissipatori, mantenendo elevate prestazioni e riducendo al contempo l’impatto ambientale.
Materiali termoconduttivi per LED: il caso Whitecroft Lighting
I compound termoconduttivi LATICONTHER sono utilizzati per lo stampaggio degli involucri dissipatori di calore dei downlight Mirage prodotti dall’azienda britannica Whitecroft Lighting.
La collaborazione tra LATI e Whitecroft risale al 2020, quando analisi FEM e test sperimentali hanno permesso di effettuare un’attenta revisione progettuale dei sistemi di illuminazione, portando all’adozione di materiali plastici termoconduttivi per riprogettare soluzioni tradizionalmente realizzate in metallo.
[Scopri il materiale scelto da Whitecroft Lighting]
Conducibilità termica e prestazioni nei sistemi COB LED
La conducibilità termica garantita dall’elevato contenuto di grafite dei compound LATI consente di gestire in sicurezza le prestazioni e la durata operativa degli assemblaggi COB LED più potenti.
Le eccellenti capacità di gestione del flusso termico, ottenute anche grazie alla geometria delle lampade Mirage realizzate in LATICONTHER 62 GR/50, ne hanno consentito l’impiego anche in ambienti particolarmente sfidanti.
Sostituzione del metallo: vantaggi in termini di progettazione e sostenibilità
La sostituzione del metallo con materiali polimerici rappresenta un cambiamento significativo nella progettazione dei dissipatori di calore.
Dal punto di vista ambientale, questo approccio consente di ridurre l’impronta di carbonio del prodotto finito. Grazie al minor potenziale di riscaldamento globale del compound e al peso ridotto, le emissioni di CO₂ equivalente per unità funzionale risultano inferiori rispetto a quelle dell’alluminio, anche nel caso di metallo pressofuso da riciclato.
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Compound da riciclo chimico: LATICONTHER 62 CR GR/50
Per rafforzare ulteriormente questo approccio sostenibile, Whitecroft ha deciso di sostituire il LATICONTHER 62 GR/50 realizzato con PA6 di origine fossile con l’equivalente LATICONTHER 62 CR GR/50.
Questo materiale è caratterizzato da una matrice polimerica costituita interamente da PA6 ottenuto tramite riciclo chimico di rifiuti plastici post-consumo e post-industriali.
[Scarica la scheda tecnica del LATICONTHER 62 CR GR/50]
Prestazioni tecniche equivalenti ai materiali tradizionali
LATICONTHER 62 CR GR/50 mantiene prestazioni identiche ai compound tradizionali in termini di:
- proprietà termiche
- proprietà meccaniche
- stabilità dimensionale
Il materiale è inoltre adatto a tutte le principali tecnologie di stampaggio a iniezione e a diverse ipotesi geometriche per il componente.
Riduzione della carbon footprint nei materiali termoconduttivi
Il passaggio da compound a base fossile a soluzioni con polimeri riciclati consente una significativa riduzione del potenziale di riscaldamento globale (GWP).
I valori di GWP passano da circa 6–6,5 kgCO₂eq/kg della soluzione da PA6 fossile a livelli inferiori a 4 kgCO₂eq/kg, evidenziando il contributo concreto dei materiali nella decarbonizzazione del prodotto.
Illuminazione tecnica: prestazioni e sostenibilità integrate
La linea Mirage di Whitecroft rappresenta un esempio concreto di integrazione tra:
- prestazioni termiche elevate
- innovazione progettuale
- sostenibilità ambientale
L’adozione di dissipatori in plastica termoconduttiva dimostra come sia possibile combinare efficienza, durata e riduzione dell’impatto ambientale all’interno di applicazioni lighting ad alte prestazioni.
Materiali termoconduttivi per LED
Cosa sono i materiali termoconduttivi polimerici?
Sono compound plastici caricati (es. con grafite) in grado di dissipare il calore, utilizzati come alternativa ai metalli nei sistemi elettronici e LED.
È possibile sostituire l’alluminio nei dissipatori LED?
Sì, i materiali termoconduttivi permettono di sostituire l’alluminio garantendo prestazioni termiche adeguate e maggiore libertà progettuale.
Quali vantaggi offrono rispetto al metallo?
Riduzione del peso, maggiore libertà progettuale, integrazione funzionale e minore impatto ambientale.
I materiali riciclati mantengono le prestazioni?
Sì, compound come quelli da riciclo chimico possono garantire proprietà equivalenti ai materiali vergini.
In quali applicazioni si utilizzano?
Illuminazione LED, elettronica di potenza, automotive e sistemi elettrici ad alta densità di potenza.
